GOLOSITA’ DEI PASTICCINI
Una cliente mi chiede di trattare con EFT la sua smodata voglia di pasticcini.
Le ho suggerito di immaginarsi un ricco vassoio di pasticcini proprio davanti a lei in quel momento e di lasciare che il desiderio superasse ogni decenza.
Raggiunta la massima intensit à le ho proposto di fare un giro con la seguente Preparazione:
“Anche se in questo momento desidero intensamente quei pasticcini e mangerei anche il vassoio che li contiene, mi amo ……”
“Anche se non riesco a controllare questo eccessivo desiderio, io mi amo. ..”
“Sento di non fare la cosa giusta, in questo periodo ho dei problemi al fegato e se mangio troppi dolci non mi faccio del bene…”
“Anche se questa insana voglia mi fa pensare che non amo n é me stessa, n é il mio fegato, io sono aperta alla possibilit à di portare amore dove è carente…”
Alcuni giri di Eft azzerano il desiderio e agiscono sulla convinzione che è possibile
amarsi un po ‘ di pi ù .
Emerge una preoccupazione, quella cio è di dover affrontare i pasticcini la sera stessa, davanti ad un gruppetto di amici, soliti ad invitarla e a offrirle dei dolci.
” Anche se non mi sento libera di comportarmi come desidero e devo sempre giustificare le mie scelte, anche se sento la pressione degli amici nel volermi far mangiare a tutti costi i pasticcini….”
L’ intensità legata alla pressione scende magicamente al punto che lei stessa, dopo qualche giro esclama sorpresa:
“Ma non è vero, loro non c’entrano niente ! “
Ora è molto pi ù rilassata e consapevole, in questo momento il forte desiderio ha lasciato il posto ad una totale indifferenza emotiva nei riguardi dei dolcetti.
Rimane un’ultima cosa da trattare, cio è la paura che di fronte ad un reale vassoio si scateni qualcosa di nuovo che possa rovinare tutto !
Procediamo con qualche giro in positivo con le frasi sui punti dei Meridiani:
” Mi sento libera da ogni giudizio da parte degli amici, mi sento amorevole nei confronti del mio fegato che ha bisogno di una tregua, e sento che anche se la serata pu ò nascondere delle insidie, le amo e le accetto ( le insidie ) perché mi permettono di migliorare..”
La volta successiva del nostro incontro la cliente mi racconta di aver passato una serata molto piacevole, in assenza totale di ogni tensione e riguardo al vassoio di pasticcini che troneggiava al centro della tavola non ha nutrito il bench é minimo desiderio e nessuno dei presenti ha notato che lei aveva scelto di non mangiarne nemmeno uno.
Si era sentita bene con se stessa e il suo fegato ha festeggiato con lei lo scampato pericolo !
Michela Caelli
Operatrice Eft 3° livello
Lecco/Sondrio
